Il quadro normativo energetico per l’edilizia e l’impiantistica è stato stravolto dal Nuovo Decreto Requisiti Minimi (D.M. 28 ottobre 2025) e dal recepimento della Direttiva Europea RED III. Questa combinazione trasforma l’efficienza energetica da semplice calcolo a requisito strutturale e digitale obbligatorio. [
I nuovi obblighi applicati alla progettazione e alla cantieristica si articolano su tre pilastri principali: L’Obbligo BACS (Building Automation and Control Systems) [1]
L’automazione digitale degli edifici non è più un’opzione, ma un requisito prestazionale stringente regolato dalla norma UNI EN ISO 52120-1.
· Edifici Non Residenziali (Terziario/Commerciale): È obbligatorio installare sistemi BACS di Classe B o superiore per tutti gli edifici dotati di impianti termici (riscaldamento o raffrescamento) con potenza nominale superiore a 290 kW, a condizione che il tempo di ritorno dell’investimento sia inferiore a 6 anni.
· Funzioni obbligatorie: Il sistema BACS installato deve monitorare e analizzare i consumi in tempo reale, regolare automaticamente i parametri in base al carico termico e sostituire l’obbligo di ispezione fisica periodica degli impianti HVAC.
· Nuove Costruzioni e Grandi Ristrutturazioni: L’obbligo di automazione si estende ai nuovi titoli abilitativi presentati, tracciando la strada verso il futuro limite europeo che scenderà a 70 kW.
Il Nuovo Decreto Requisiti Minimi 2025
Aggiorna i vecchi standard del 2015 e introduce parametri tecnici più rigidi:
· Nuovo Calcolo dell’Edificio di Riferimento: Cambiano i coefficienti per determinare se un edificio è a norma. Diventano più severe le verifiche sull’isolamento termico (coefficiente \(H’_T\)) e sul dimensionamento delle stratigrafie edili.
· Ponti Termici: Obbligo di un calcolo rigoroso e analitico dei ponti termici in fase di progettazione, eliminando le valutazioni forfettarie.
· Nuova Metodologia APE: Cambia il motore di calcolo per l’Attestato di Prestazione Energetica, impattando direttamente sul valore commerciale degli immobili e sulle asseverazioni dei tecnici.
· Bilanciamento Idronico: Obbligo di installare dispositivi autoregolanti per il controllo della temperatura e il bilanciamento idronico stanza per stanza ogni volta che si sostituisce un generatore di calore.
Nuove Quote FER (Fonti Energetiche Rinnovabili) e Caldaie
L’Italia ha recepito la direttiva RED III, alzando nettamente l’asticella per l’integrazione delle rinnovabili:
· Obbligo FER al 65%: Per i nuovi edifici privati, la quota di energia coperta da fonti rinnovabili sale dal 60% al 65%. Per le imprese significa la necessità di progettare superfici impiantistiche (fotovoltaico e pompe di calore) decisamente più ampie.
· Ristrutturazioni e Impianti: L’obbligo di integrazione FER viene esteso anche alle ristrutturazioni importanti di secondo livello e al semplice rifacimento degli impianti termici, con una soglia minima del 15%.
· Edifici Pubblici penalizzati: Per gli stabili della Pubblica Amministrazione i requisiti sono maggiorati di un ulteriore 5% sulla quota FER e del 10% sulla potenza elettrica da installare.
· Stop Sussidi Caldaie a Gas: È scattato il divieto assoluto di erogare incentivi e detrazioni statali per l’installazione di caldaie alimentate esclusivamente a combustibili fossili (gas metano).

