Ecco la sintesi delle novità operative più rilevanti:
Tracciabilità Rifiuti ed Economia Circolare
· RENTRI e FIR Digitale a regime: Il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) è entrato nella sua fase più stringente. I Formulari di Identificazione del Rifiuto (FIR) cartacei sono prevalentemente sostituiti dal formato digitale. La Legge di Bilancio 2026 ha tuttavia ridefinito parzialmente il perimetro escludendo alcune specifiche categorie di piccoli produttori di rifiuti non pericolosi.
· Inasprimento sanzioni rifiuti: Modificato il Testo Unico Ambientale tramite il Decreto Rifiuti (DL 116/2025). Introdotta una netta distinzione tra condotte per rifiuti pericolosi e non pericolosi, con sanzioni pecuniarie minime notevolmente aggravate (es. ammenda da 1.500 a 18.000 € per violazioni minori). · Nuova disciplina RAEE e Fotovoltaico: Il D.Lgs. 7 gennaio 2026 n. 2 ha recepito la direttiva UE 2024/884. Cambiano i criteri di responsabilità e gestione del fine vita dei pannelli fotovoltaici per prevenire l’abbandono di rifiuti tecnologici.
· MUD 2026: Il nuovo Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (approvato con DPCM a inizio anno) non stravolge gli obblighi ma impone una maggior coerenza e precisione digitale dei dati, in vista dell’interconnessione totale con i sistemi digitali.
Edilizia, Territorio e Semplificazioni
· Nuovi CAM Edilizia: Sono entrati ufficialmente in vigore i nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia, che sostituiscono i vecchi parametri del 2022. Diventano stringenti i criteri sul riutilizzo delle materie prime seconde e sul calcolo dell’impronta di carbonio nei contratti pubblici.
· Terre e Rocce da Scavo: La Legge di Bilancio 2026 ha esteso le semplificazioni procedurali per accelerare il riutilizzo dei materiali da scavo nei cantieri, riducendo gli oneri burocratici per i piccoli cantieri.
· Riforma VIA (Valutazione Impatto Ambientale): Modificate le procedure del TUA per velocizzare le autorizzazioni legate ai progetti strategici del PNRR e agli impianti di energia rinnovabile.
Tutela delle Acque e Contrasto al Greenwashing
· Proroga Limiti PFAS: La Legge di Bilancio ha concesso una proroga tecnica temporanea per l’applicazione del parametro restrittivo sulla “somma di PFAS” nelle acque destinate al consumo umano (D.Lgs. 18/2023), rimodulando l’elenco delle molecole che concorrono al calcolo.
· Giro di vite sul Greenwashing: Entra in vigore il recepimento della direttiva UE sulle pratiche commerciali ingannevoli. Dal 27 settembre 2026, le aziende non potranno più utilizzare claim generici come “bio”, “green” o “sostenibile” senza una certificazione di un’autorità pubblica indipendente o senza un piano d’azione dettagliato, misurabile e verificabile.
· Slittamento Plastic Tax: L’entrata in vigore dell’imposta sui manufatti in plastica monouso (MACSI) è stata formalmente differita al 1° gennaio 2027. [1, 2, 3, 4]
Per il settore dell’edilizia e dell’impiantistica, l’incrocio tra le novità di sicurezza e quelle ambientali del biennio 2025-2026 impone un cambio radicale nella gestione dei cantieri e dei materiali.
Ecco la guida operativa con i nuovi obblighi specifici per il tuo settore:
Sicurezza in Cantiere: Tracciabilità e Controllo
· Badge Digitale Obbligatorio: Nei cantieri edili non sono più ammessi registri cartacei. Le presenze di operai, impiantisti e subappaltatori sono tracciate digitalmente in tempo reale e collegate alla banca dati dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL).
· Patente a Crediti a Regime: Dal 1° gennaio 2026, la decurtazione dei punti è automatica e immediata in caso di gravi violazioni (es. ponteggi non a norma, mancato uso di DPI anticaduta o lavoro nero). Le Procure comunicano direttamente con l’INL per sospendere la patente in caso di infortuni gravi.
· Notifica Preliminare e Subappalti: Hai l’obbligo di indicare nella notifica preliminare (Allegato XII D.Lgs. 81/08) i dati di tutte le ditte in subappalto prima dell’inizio dei lavori. La trasparenza della filiera è totale.
· Lavori in Quota e Scale: Gli standard tecnici sono più severi. Per l’uso di scale a pioli, l’obbligo di sistemi anticaduta o gabbie di protezione scatta già a una quota di 2 metri di altezza.
Ambiente: Gestione Rifiuti, Terre e RAEE
· RENTRI e FIR Digitale: Se la tua azienda edile o di impiantistica produce rifiuti speciali pericolosi (es. lane di roccia, amianto, alcune tipologie di guaine o neon), devi utilizzare il FIR Digitale tramite la piattaforma RENTRI. I vecchi formulari cartacei sono fuorilegge per queste categorie.
· Nuova Disciplina RAEE e Fotovoltaico: Il D.Lgs. 2/2026 introduce regole rigidissime per gli impiantisti che smantellano o installano pannelli fotovoltaici. La responsabilità del fine vita dei pannelli è tracciata per evitare l’abbandono di rifiuti tecnologici, con sanzioni penali e amministrative pesanti in caso di smaltimento irregolare.
· Semplificazione Terre e Rocce da Scavo: La Legge di Bilancio 2026 ha snellito la burocrazia per il riutilizzo dei materiali da scavo all’interno dello stesso cantiere o in cantieri limitrofi, riducendo i tempi di attesa per le analisi volumetriche nei piccoli interventi.
Appalti Pubblici: Nuovi CAM Edilizia
· Nuovi Parametri CAM: Nei contratti pubblici e nei lavori coperti da incentivi statali, i vecchi criteri ambientali del 2022 sono sostituiti dai nuovi CAM Edilizia. Diventa obbligatorio documentare la percentuale di materiale riciclato o recuperato utilizzato nel cantiere e calcolare l’impronta di carbonio dei materiali edili impiegati.

