Slitta ancora al 25 settembre 2026 (di un ulteriore anno) l’entrata in vigore della nuova disciplina contenuta nel Dm 1° settembre 2021 (cd. “Decreto controlli”) sull’obbligo formativo dei manutentori antincendio.
Lo ha previsto il Ministero dell’Interno con decreto 15 luglio 2025 intervenendo nuovamente sul Dm 1° settembre 2021 che, in attuazione del Dlgs 81/2008, ha aggiornato i criteri per il controllo e la manutenzione degli impianti, delle attrezzature e degli altri sistemi di sicurezza antincendio, sostituendo la vecchia disciplina in materia di cui al Dm 10 marzo 1998.
Ricordiamo che tra le disposizioni del Dm 1° settembre 2021 (cd. “Decreto controlli”), ci sono regole ad hoc per il riconoscimento della qualifica di tecnico manutentore qualificato (gli unici soggetti adibiti all’effettuazione degli interventi di controllo e manutenzione antincendio). L’entrata in vigore di tali regole, già differita tre volte, è stata però spostata dal citato Dm 15 luglio 2025 di un ulteriore anno.
Le ragioni dello slittamento risiedono, afferma il provvedimento ministeriale, nel fatto che la qualificazione della figura del manutentore antincendio è oggetto di continue evoluzioni, dovute ai costanti aggiornamenti delle normative tecniche di settore. Inoltre sono presenti difficoltà connesse alle modalità di qualificazione di tale profilo professionale, che richiede la predisposizione di idonee sedi di esame dotate di particolari apparecchiature ed impianti dedicati e che non risultano ancora uniformemente distribuitesul territorio nazionale.

