Sostanze inquinanti, nuova comunicazione “Prtr” entro 30/4

I titolari degli stabilimenti che emettono e trasferiscono sostanze inquinanti in aria, acqua e suolo devono utilizzare il nuovo applicativo “Prtr” per comunicare i dati relativi al 2025 entro il 30 aprile 2026.

L’obbligo di dichiarazione deriva dal regolamento 166/2006/Ce, che ha istituito il registro integrato delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (o registro “Prtr”, dall’inglese “Pollutant Release and Transfer Register”).

Con un comunicato pubblicato nei giorni scorsi, l’Ispra (Istituto superiore per la protezione ambientale) ha avvisato i soggetti in questione che l’adempimento per l’anno 2026, con i dati delle emissioni prodotte nel 2025, deve avvenire mediante il nuovo applicativo raggiungibile online (www.dichiarazioneprtr.isprambiente.it).

La scadenza riguarda i gestori degli stabilimenti italiani soggetti all’obbligo di trasmettere le informazioni relative alle emissioni di inquinanti nell’ambiente e ai trasferimenti di rifiuti ai sensi dell’articolo 4 del Dpr 157/2011.

Ispra, inoltre, richiama l’attenzione degli operatori sulla compilazione delle schede con riferimento ai volumi di produzione, raccomandando a tal fine la consultazione del nuovo manuale di istruzioni messo a disposizione sul sito del Dicastero. Restano invariati, rispetto agli anni passati, il resto dei contenuti e i criteri di compilazione della dichiarazione Prtr.