Diagnosi energetica obbligatoria: nuove soglie per le PMI

Con la Direttiva (UE) 2023/1791 cambia il criterio dell’obbligo di diagnosi energetica. Finora valeva solo per le grandi imprese e le energivore. D’ora in poi conta il consumo medio annuo di energia degli ultimi tre anni. Quindi l’obbligo può riguardare anche PMI che finora ne erano escluse.

In che fascia rientrate

Consumo medio annuoEquivalenteObbligo
Sotto 10 TJsotto circa 239 tep (2,8 GWh)Nessuno
Tra 10 e 85 TJtra circa 239 e 2.030 tepDiagnosi energetica ogni 4 anni
Oltre 85 TJoltre circa 2.030 tepSistema di gestione dell’energia ISO 50001

Quando

La direttiva fissava l’11 ottobre 2026 per la diagnosi e l’11 ottobre 2027 per la ISO 50001. In Italia però gli obblighi partiranno solo con il decreto di recepimento, che non è ancora stato pubblicato. È probabile che il decreto fissi nuove scadenze, ma quando uscirà i tempi potrebbero essere stretti.

Cosa fare adesso

Calcolate il consumo medio di energia della vostra azienda nel 2023, 2024 e 2025: è il dato che decide se l’obbligo vi riguarda.

Vi diciamo in che fascia siete

Mandateci i consumi degli ultimi tre anni (bollette di luce, gas e carburanti). Vi diciamo se dovrete fare la diagnosi o adottare la ISO 50001.

Riferimenti: Direttiva (UE) 2023/1791 sull’efficienza energetica; D.Lgs. 102/2014 (in vigore fino al recepimento).