Già dal 14 ottobre 2026 le imprese iscritte – o che intendono iscriversi – all’Albo gestori ambientali possono chiedere l’inserimento nei loro titoli dei nuovi codici dell’Elenco europeo dei rifiuti (Eer) introdotti dalla decisione 2025/934/Ue per i rifiuti di batterie.
La novità si inserisce nel percorso di adeguamento del quadro normativo nazionale al Regolamento batterie (UE) 2023/1542, sviluppato per garantire una tracciabilità più puntuale delle filiere di recupero e riciclo, con particolare attenzione ai dispositivi agli ioni di litio e ai sistemi di accumulo dedicati alla mobilità elettrica e industriale.
Le richieste di variazione o integrazione dei provvedimenti autorizzativi dovranno essere trasmesse esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma dell’Albo Gestori Ambientali. L’accesso anticipato alle procedure dal 14 ottobre consente alle aziende di avviare i passaggi burocratici prima della piena efficacia operativa delle nuove voci classificate, evitando così sovraffollamenti e colli di bottiglia presso le Sezioni regionali territorialmente competenti.
L’aggiornamento riguarda sia le imprese dedite al trasporto (in particolare per le categorie 4 e 5), sia gli operatori che svolgono attività di intermediazione e commercio senza detenzione (categoria 8).

