Emilia-Romagna, aggiornate tariffe per Via e Aia

Sono state aggiornate dall’Emilia-Romagna da novembre 2026 le tariffe a carico delle imprese per i provvedimenti di autorizzazione integrata ambientale (Aia) e valutazione di impatto ambientale (Via).

Il provvedimento regionale è arrivato in attuazione del decreto del Ministero dell’ambiente 6 marzo 2017, n. 58 che aveva approvato a livello nazionale gli oneri per le istruttorie e i controlli delle autorizzazioni integrate ambientali (Aia). Il Dm 58/2017 lascia alle Regioni adeguare le tariffe per gli impianti di propria competenza in ragione dei costi connessi alla realtà locale. Pertanto, con deliberazione di Giunta regionale 3 agosto 2026, n. 1413 la Regione ha definito il metodo di applicazione delle tariffe per il rilascio dell’Aia.

Nel dettaglio, l’Emilia-Romagna ha rivisto (in aumento) i costi a carico delle imprese semplificando le modalità di calcolo adottate nel 2008, ma mantenendo i criteri di complessità differenziata per tipologie di impianti. Così come sono stati conservate le premialità per l’azienda che ha un Sistema di gestione ambientale o è registrata Emas. La Regione ha introdotto, inoltre, un “premio” tariffario per l’azienda che ha aderito a progetti di digitalizzazione. La nuova metodologia si applica ai procedimenti avviati dal 1° novembre 2026.

Con la medesima Dgr 1413/2026 l’Ente regionale ha aggiornato anche la determinazione delle tariffe a carico delle aziende per i procedimenti di valutazione ambientale: verifica di assoggettabilità a Via (screening); provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur). Anche in questo caso le società “certificate” hanno uno sconto sugli oneri. Dal 1° novembre 2026 è abrogata la precedente regolamentazione in materia approvata con Dgr 22 luglio 2019, n. 1226.