Autorizzazioni impianti rifiuti: Lombardia: nuovi strumenti di supporto

Regione Lombardia ha predisposto una serie di materiali di supporto per la gestione delle procedure di autorizzazione degli impianti di trattamento dei rifiuti, rivolti alle Province e alla Città Metropolitana. L’obiettivo è favorire una maggiore uniformità nell’applicazione della normativa di settore e supportare le Autorità competenti nelle attività istruttorie e nella predisposizione dei provvedimenti autorizzativi.

I documenti sono stati elaborati nell’ambito di un progetto finanziato dal PNRR dalla task force “rifiuti” e comprendono, in particolare, un vademecum per i procedimenti autorizzativi degli impianti di trattamento dei rifiuti e un format di autorizzazione per gli impianti di recupero dei rifiuti inerti. Quest’ultimo contiene alcuni elementi utili per le istruttorie e prescrizioni generali standardizzate che le Autorità competenti possono utilizzare per predisporre l’Allegato Tecnico del provvedimento autorizzativo.

Il vademecum riguarda, nello specifico, le procedure di autorizzazione previste dagli articoli 208 e 211 del D.Lgs. 152/2006. Regione Lombardia precisa che i materiali non contengono indicazioni vincolanti, ma raccolgono indicazioni ed esperienze utili con l’obiettivo di assicurare semplificazione, efficacia ed economicità dei procedimenti.

Tra i materiali messi a disposizione rientrano anche le linee guida per l’individuazione delle varianti sostanziali e non sostanziali degli impianti di trattamento dei rifiuti, aggiornate con la DGR n. 6488 del 13 luglio 2026. Le nuove linee guida, elaborate in un’ottica di semplificazione e di allineamento con quanto già previsto per le AIA, si applicano alle istanze di variante delle autorizzazioni ai sensi dell’art. 208 e seguenti del D.Lgs. 152/2006 presentate dopo la pubblicazione del provvedimento. Su richiesta del proponente, possono essere applicate anche alle varianti già richieste e non ancora assentite.

Un ulteriore documento riguarda invece l’adeguamento delle autorizzazioni degli impianti di trattamento ai nuovi codici EER relativi ai rifiuti di batterie. La Decisione delegata (UE) 2025/934, applicabile dal 9 dicembre 2026, aggiorna infatti l’elenco dei codici EER per questi rifiuti, introducendo nuovi codici, eliminandone alcuni e modificando la descrizione di altri.

A seguito del confronto con i soggetti interessati e con le Autorità competenti, Regione Lombardia ha quindi fornito specifiche indicazioni con lo scopo di favorire il pieno adeguamento del sistema di gestione dei rifiuti e garantire una transizione ordinata alle nuove disposizioni.