Obbligo di notifica per l’esportazione di rottami metallici: nuove soglie dal 18 luglio 2026

In data 18 marzo 2026 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (Serie Generale n. 64) il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) 11 febbraio 2026, recante “Introduzione di nuove soglie quantitative concernenti l’esportazione dei rottami metallici (soglie minime)”.
Il provvedimento si inserisce nell’ambito delle disposizioni vigenti sull’approvvigionamento delle materie prime critiche (art. 30 del D.L. 21 marzo 2022, n. 21, come modificato dal D.L. 25 giugno 2024, n. 84, convertito dalla L. 9 agosto 2024, n. 115).
L’obbligo di notifica preventiva per le esportazioni al di fuori dell’Unione Europea — precedentemente limitato al solo codice 7204 — comprende ora anche i seguenti codici della Nomenclatura Combinata (Regolamento CEE n. 2658/87).

Le nuove disposizioni e le soglie quantitative minime entreranno ufficialmente in vigore a partire dal 18 luglio 2026.
Si raccomanda a tutte le imprese esportatrici di conformare tempestivamente i propri processi organizzativi per assicurare il rispetto degli obblighi di notifica preventiva (tramite la piattaforma dedicata MIMIT/MAECI) entro i termini di legge.