Rinnovabili, via ad impianti dietro comunicazione

Dal 16 luglio 2026 è a disposizione delle imprese il nuovo modulo per comunicare la realizzazione di impianti di energia da fonti rinnovabili al di fuori dell’ordinario regime autorizzatorio.

Si tratta di quei piccoli impianti energetici, indicati nell’allegato A al decreto legislativo 190/2024 (cd. “Testo unico rinnovabili”) per i quali non è necessaria alcuna preventiva autorizzazione ma è sufficiente comunicare al Comune i dati del gestore, il tipo di impianto e l’ubicazione. Dopo l’intesa raggiunta in sede di Conferenza Unificata a inizio luglio 2026, il decreto ministeriale 15 luglio 2026 è stato pubblicato lo stesso giorno sul sito istituzionale del Ministero dell’ambiente per entrare in vigore il giorno successivo. Il provvedimento integra la modulistica già approvata con decreto ministeriale 2 agosto 2022, n. 297. Quest’ultima riguarda solo gli impianti fotovoltaici su edifici o su strutture e manufatti fuori terra diversi dagli edifici, di potenza fino a 200 kW. Per tali strutture gli operatori continuano ad usare i modelli approvati nel 2022, opportunamente modificati dal decreto 15 luglio 2026 in parola per aggiornarli alle ultime novità. Il nuovo modulo va inviato dall’impresa all’Autorità competente dopo l’entrata in esercizio dell’impianto. Il nuovo modello, implementato nella piattaforma informatica Suer (Sportello unico per le energie rinnovabili) operativa dal 30 giugno 2026, consentirà ai Comuni di avere un quadro costantemente aggiornato sulla presenza dei piccoli impianti “liberi” sul territorio.