Apparecchiature con F-gas, cambiano regole monitoraggio

Dal 23/7/2026 gli operatori della filiera dei gas fluorurati ad effetto serra (F-gas) devono riferirsi esclusivamente al regolamento 2024/573/Ue per il controllo delle perdite, poiché l’Ue ha abrogato gli standard approvati nel 2007 giudicandoli superati sul piano tecnico/metodologico. A partire da tale data, gli operatori che gestiscono apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore e sistemi di protezione antincendio contenenti F-gas, devono applicare unicamente le prescrizioni aggiornate su prevenzione delle perdite, monitoraggio, certificazione e tenuta dei registri stabilite dal regolamento 2024/573/Ue. La novità è stabilita dal regolamento dell’Esecutivo Ue 2026/1444/Ue che abroga – senza sostituire — i regolamenti 1497/2007/Ce e 1516/2007/Ce: il primo di disciplina dei requisiti di controllo delle perdite per i sistemi di protezione antincendio fissi; il secondo relativo alle apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti F-gas.

L’abrogazione si inserisce nel solco del restyling della disciplina operato dal regolamento 2024/573/Ue, con l’evoluzione verso norme più complete e integrate in materia di prevenzione delle perdite e monitoraggio delle emissioni. Conseguentemente, le disposizioni tecniche dei regolamenti adottati in attuazione della precedente disciplina (regolamento 842/2006/Ce) sono state giudicate non più allineate allo stato dell’arte e alle esigenze operative del settore. Anche le prassi tecniche di rilevamento delle perdite si sono evolute, rendendo di fatto obsolete le prescrizioni originarie che non tengono conto dei successivi sviluppi tecnologici. L’impostazione metodologica scelta nel 2007, sottolinea inoltre la Commissione, lasciava spazio ad approcci divergenti tra gli Stati membri, non garantendo un’applicazione armonizzata su tutto il territorio dell’Unione.