A partire dal 3 giugno 2026, il panorama della gestione energetica degli edifici in Italia subisce una svolta significativa, in seguito all’entrata in vigore del DM 28 ottobre 2025 (nuovo Decreto Requisiti Minimi).
I tecnici dovranno prestare particolare attenzione all’integrazione tra la manutenzione degli impianti e i sistemi BACS, con obblighi specifici per il settore non residenziale.
Ecco i punti salienti basati sulle attuali normative e aggiornamenti 2026:
Obbligo BACS: Cosa cambia dal 3 Giugno 2026
- Edifici Interessati: Edifici non residenziali (uffici, scuole, ospedali, centri commerciali, alberghi) dotati di impianti termici con potenza nominale superiore a 290 kW.
- Requisito Minimo: Installazione di sistemi BACS di Classe B o superiore, in conformità alla norma UNI EN ISO 52120-1.
- Ambito di Applicazione: Non più solo nuove costruzioni, ma anche ristrutturazioni importanti e riqualificazioni energetiche.
- Interfaccia Tecnica: La norma impone che i sistemi BACS non siano solo installati, ma in grado di monitorare, registrare e analizzare in continuo i dati di consumo energetico, inviando notifiche di inefficienza.
Il Ruolo dei Tecnici e della Manutenzione
Dal 3 giugno 2026, la manutenzione non può più essere considerata come un’attività puramente meccanica. I tecnici (manutentori, termotecnici) dovranno:
- Verificare/Interfacciare: Assicurarsi che i sistemi di regolazione dell’impianto siano interfacciati con i sistemi BACS classe B.
- Monitoraggio Attivo: Utilizzare i dati provenienti dal BACS per effettuare una manutenzione predittiva e non solo preventiva, ottimizzando le inefficienze rilevate.
- Controllo in Tempo Reale: Sfruttare la gestione automatizzata per la regolazione del setpoint, la gestione del carico e l’interoperabilità tra i vari sottosistemi (riscaldamento, raffrescamento, ventilazione).
Scadenze e Prossimi Passi
- 3 Giugno 2026: Entrata in vigore dell’obbligo di classe B per non residenziale superiore a 290 kW.
- 1° Gennaio 2027 (Prossima scadenza): Secondo la Direttiva EPBD (recepita in Italia), la soglia di obbligo per i BACS negli edifici non residenziali scenderà a 70 kW.
È cruciale che le relazioni tecniche di progetto e i rapporti di controllo manutentivo certifichino la conformità alle funzioni di classe B definite dalla norma UNI EN ISO 52120-1.

