La Giunta regionale toscana ha approvato (settembre 2026) una metodologia per l’uso di valori chimici di riferimento locali nella classificazione dei sedimenti marini da dragaggio e ripascimento, in luogo dei soli valori nazionali, in linea con il D.M. 450/2025.
- La costa è suddivisa in 5 zone, ciascuna con propri valori di riferimento.
- Sono fissati valori locali per cromo e nichel, per distinguere la presenza naturale di questi metalli da una contaminazione.
- L’obiettivo è semplificare le autorizzazioni per dragaggi, ripascimenti e difesa costiera e favorire il riutilizzo dei sedimenti.
La piena operatività è prevista dopo una verifica tecnica e l’aggiornamento del software Sediqualsoft. Operatori portuali e proponenti di interventi costieri in Toscana dovranno verificarne l’applicazione nei nuovi procedimenti.

