Controlli rifiuti plastica, certificazione professionale Uni

I professionisti dell’analisi e controllo delle filiere dei rifiuti di imballaggi in plastica possono far attestare la propria competenza professionale tramite la certificazione Uni.

Le nuove regole tecniche pubblicate dall’Ente italiano di normazione il 24 settembre 2026 riguardano le figure professionali degli “Analisti e Ispettori che effettuano controlli lungo la filiera dei rifiuti di imballaggi in plastica”. La norma Uni 12027:2026 nasce sulla base di una valutazione positiva del mercato della precedente prassi di riferimento Uni/PdR 46:2018.

Nella norma Uni 12027:2026 sono contenuti i requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità che devono possedere queste figure professionali del settore della plastica. Si tratta di due “attività non regolamentate“, che si differenziano da quelle organizzate dalla normativa in ordini o collegi (quali avvocati, medici, ingegneri).

L‘analista della filiera dei rifiuti di imballaggi in plastica è il soggetto qualificato a eseguire le analisi merceologiche direttamente sui rifiuti di imballaggio. L’Ispettore è colui che fa i controlli e le verifiche tecniche sugli impianti.

L’attestazione delle competenze di queste figure avviene ai sensi della legge 4/2013. Per ottenere la qualifica e spenderla nei rapporti con i terzi, i professionisti devono acquisire da organismi terzi accreditati una certificazione di conformità alla norma Uni 12027:2026.

Una volta certificato il professionista dovrà indicare nella documentazione che scambia con i clienti la dicitura “professionista disciplinato ai sensi della legge 4/2013”.

Maggiori informazioni: la norma tecnica sul sito dell’Uni