Lombardia, più interazione tra autorizzazioni ambientali

Da luglio 2026 in Lombardia è più facile per le imprese presentare in via telematica la richiesta del provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur) insieme con l’autorizzazione integrata ambientale e quella rifiuti. È quanto ha previsto un decreto lombardo in attuazione del regolamento regionale 25 marzo 2020, n. 2 sulla valutazione di impatto ambientale (Via). Le disposizioni, come previsto dal decreto dirigenziale 1° luglio 2026, n. 8713, si applicano a tutte le aziende che attivano il procedimento per il rilascio del Paur ai sensi dell’articolo 27-bis del Dlgs 152/2006 il quale ricomprende anche l’autorizzazione integrata ambientale (Aia) o la richiesta di gestione dei rifiuti ai sensi dell’articolo 208 del medesimo decreto. L’impresa carica come sempre sul portale del “Sistema informativo lombardo per la valutazione di impatto ambientale” (S.i.l.v.i.a.) la documentazione per il rilascio del Paur. Mentre i documenti relativi all’Aia o all’autorizzazione rifiuti saranno inseriti nella “Piattaforma procedimenti”. La novità informatica, che trova applicazione dal 1° luglio 2026, consente il trasferimento automatico – senza interventi dell’operatore economico — di questi ultimi documenti dalla “Piattaforma procedimenti” a S.i.l.v.i.a., consentendo che tutta la procedura si svolga qui. In precedenza, invece, i gestori dovevano inserire tutti i documenti, anche quelli “Aia” e “rifiuti” sul portale S.i.l.v.i.a.

Il miglioramento informatico consente ora l’integrazione funzionale tra la “Piattaforma procedimenti” e l’applicativo S.i.l.v.i.a. Una volta concluso il procedimento di compatibilità ambientale con il rilascio del Paur, il provvedimento finale “migrerà” automaticamente da S.i.l.v.i.a. alla “Piattaforma procedimenti”.