Adempimenti tra giugno e settembre per le imprese che vogliono accedere ai fondi messi a disposizione dal “Bando Isi 2025” per migliorare le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori e la sostenibilità.
I termini sono stati comunicati dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail) a inizio giugno 2026 (dopo che a inizio marzo lo stesso aveva invece comunicato le tempistiche per la compilazione delle domande di partecipazione da parte delle imprese interessate).
Si tratta del bando con cui l’Inail, in attuazione del Dlgs 81/2008, finanzia tra gli altri i progetti delle imprese, anche individuali, per la riduzione dei rischi infortunistici in azienda, per interventi di bonifica da materiali contenenti amianto e per l’adozione di modelli organizzativi (come il sistema di gestione della salute e sicurezza certificato Uni En Iso 45001). Parte dei contributi sono invece destinati alle imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli per ridurre in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare la sostenibilità complessiva e diminuire i livelli di rumorosità o il rischio infortunistico.
Le imprese che sono state inserite dall’Inail negli elenchi cd. “no click day“, e che quindi sono provvisoriamente ammesse ai finanziamenti, hanno tempo fino alle ore 18 del 9 settembre 2026 per completare la domanda e caricare la documentazione necessaria alla verifica dei requisiti.
Le imprese non incluse negli elenchi, si tratta in particolare di quelle del settore agricolo, dovranno invece partecipare al cd. click day — che sarà il 24 giugno 2026 — e inoltrare la domanda nel più breve tempo possibile per garantirsi l’assegnazione dei contributi.
Per maggiori informazioni: “Inail — Bando Isi 2025”.

