Disponibili le linee di indirizzo aggiornate per l’adozione da parte delle aziende chimiche di sistemi efficaci di gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, anche tramite la rilevazione e l’analisi dei “quasi incidenti” (cd. “near miss”).
Le indicazioni, realizzate in collaborazione con Federchimica, sono state pubblicate dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (Inail) il 26 maggio 2026 (le precedenti in materia risalivano al 2023). E si pongono come supporto delle imprese italiane del settore chimico (circa 2.800 ad oggi) per predisporre luoghi di lavoro sicuri e salubri, anche ai fini dell’ottenimento della certificazione Uni En Iso 45001.
Il documento contiene indicazioni di metodo per una corretta valutazione dei rischi, che preveda l’analisi sistematica dei pericoli per la salute e sicurezza dei lavoratori connessi ad ambienti, impianti, attrezzature e sostanze pericolose utilizzate. Comprese quelle situazioni lavorative impreviste le quali si trasformano in eventi che, pur non provocando danni o infortuni, possiedono le potenzialità concrete di farlo.
Oltre a fornire indirizzi utili per la “gestione del cambiamento” (nel caso di modifiche a procedure, impianti, tecnologie) e per il miglioramento continuo dei sistemi di gestione della sicurezza (tramite audit, monitoraggi, analisi dei mancati infortuni e partecipazione attiva dei lavoratori).
Il documento contiene infine un addendum per guidare le imprese nella predisposizione del modello “231” di organizzazione e gestione (cd. Mog) per la prevenzione dei reati relativi a salute e sicurezza sul lavoro.
Per maggiori informazioni: “Inail 2026 — Linee di indirizzo per l’applicazione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro per l’industria chimica — Collana Salute e sicurezza”.

