Controlli in arrivo per verificare che le imprese si adeguino all’obbligo di individuare formalmente gli indumenti che costituiscono Dispositivi di protezione individuale (Dpi) dei lavoratori contro i rischi per la salute e sicurezza.
Lo annuncia l’Ispettorato nazionale del lavoro (Inl) che fornisce chiarimenti sulle recenti novità introdotte dal Dl 159/2025 in materia antinfortunistica. Tra queste, l’obbligo per il datore di lavoro di includere nell’attività di valutazione dei rischi l’identificazione degli indumenti che sono destinati a proteggere la sicurezza dei lavoratori (Dpi) al fine di mantenerli in efficienza e di assicurarne le condizioni d’igiene (articolo 77, Dlgs 81/2008).
L’Inl, con circolare 23 febbraio 2026, n. 1, precisa che, “durante gli accertamenti ispettivi, si provvederà a verificare che il datore di lavoro, nell’ambito del Dvr (N.d.r: documento di valutazione dei rischi), abbia identificato quali siano gli indumenti di lavoro che assumono la caratteristica di Dpi”.
Nella circolare, inoltre, una ricognizione a 360° di tutte le altre novità introdotte dal Dl 159/2025. Tra cui quelle in materia di badge digitale e patente a punti per i cantieri edili, lavori in quota, formazione e sorveglianza sanitaria.

