Aggiornate le regole su valutazione dei rischi, formazione, patente a punti e sorveglianza sanitaria contenute nel testo unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Lo prevedono le “misure urgenti” introdotte dal decreto-legge 159/2025 che intervengono ad ampio raggio in materia antinfortunistica, anche con modifiche sul Dlgs 81/2008, in un’ottica di incremento della prevenzione e di riduzione degli infortuni.
Le disposizioni sono in vigore dalla fine dell’ottobre 2025 e sono state confermate dalla legge di conversione approvata definitivamente dal Parlamento il 18 dicembre 2025 (e che ora è quindi in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale).
Tra le novità di rilievo del Dl spiccano quelle relative alla valutazione dei rischi che il datore di lavoro deve effettuare per prevenire gli infortuni. In particolare, il Dl promuove l’adozione di linee guida per l’identificazione, il tracciamento e l’analisi dei mancati infortuni (c.d. near miss) da parte delle imprese con più di quindici dipendenti.
Rilevanti anche le novità in materia di formazione (introduzione dell’obbligo di aggiornamento periodico dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza per le imprese con meno di 15 dipendenti), sui Dispostivi di protezione individuale dei lavoratori (con sostegni per l’acquisto da parte delle micro, piccole e medie imprese dei Dpi) e sui lavori in quota (attraverso la riscrittura dei sistemi di protezione collettivi e individuali).
Il Dl introduce inoltre il badge digitale per tutte le imprese che operano nei cantieri edili in regime di appalto e subappalto, pubblico e privato. E rafforza l’istituto della patente a punti, con un innalzamento delle sanzioni.
Aggiornata infine anche la disciplina sulla sorveglianza sanitaria dei lavoratori, con introduzione di nuove tipologie di visite per le attività ad alto rischio infortuni.

