Protezione degli occhi e del viso: pubblicata la UNI EN ISO 16321-3:2026

È entrata in vigore il 30 luglio 2026 la UNI EN ISO 16321-3:2026, relativa ai requisiti aggiuntivi di prestazione e marcatura delle protezioni a rete per occhi e viso destinate a proteggere le persone da rischi meccanici, quali impatti provocati da particelle e frammenti volanti. La norma sostituisce la precedente UNI EN ISO 16321-3:2022, ritirata con sostituzione alla stessa data.

La norma si inserisce nella serie UNI EN ISO 16321, dedicata ai dispositivi di protezione degli occhi e del viso per uso professionale. I requisiti generali applicabili alle protezioni a rete e ai relativi telai o sistemi di montaggio sono definiti dalla UNI EN ISO 16321-1.

La UNI EN ISO 16321-3:2026 riguarda in particolare le protezioni a rete utilizzate contro rischi meccanici, ad esempio nelle attività in cui possono essere proiettati frammenti o particelle. Non riguarda invece la protezione contro tutti i possibili rischi per occhi e viso: pericoli quali schizzi di liquidi, metallo fuso, calore o radiazioni UV/IR richiedono protezioni conformi ai requisiti specifici applicabili.

La pubblicazione della nuova edizione rappresenta un aggiornamento tecnico da considerare nella selezione, valutazione e gestione dei DPI.

Le aziende che utilizzano protezioni a rete per occhi e viso dovrebbero in particolare:

  • verificare la documentazione tecnica e la marcatura dei DPI utilizzati;
  • verificare che i dispositivi siano conformi alla norma applicabile e che la documentazione del fabbricante sia aggiornata;
  • riesaminare, nell’ambito della valutazione dei rischi, l’adeguatezza delle protezioni utilizzate rispetto ai rischi presenti;
  • verificare le indicazioni relative a prestazioni, marcatura e campo di utilizzo dei dispositivi;
  • mantenere aggiornata la documentazione relativa alla scelta e alla gestione dei DPI.