Piani energia e clima, aggiornati format Ue per comunicare dati

Adottati dall’Ue i nuovi modelli con cui gli Stati membri devono comunicare l’attuazione del Piano nazionale integrato energia e clima. Come previsto dal regolamento 2018/1999/Ue gli Stati membri devono infatti presentare alla Commissione ogni due anni lo stato di attuazione del Piano nazionale integrato per l’energia e il clima (l’Italia ha presentato nel 2020 il suo Piano 2021-2030). E fornire quindi una serie di informazioni obbligatorie attraverso relazioni intermedie riguardanti tutte le 5 dimensioni dell’Unione dell’energia: 1) decarbonizzazione; 2) efficienza energetica; 3) sicurezza energetica; 4) mercato interno dell’energia; 5) ricerca, innovazione e competitività. Con regolamento 2026/1807/Ue la Commissione europea ha provveduto ad aggiornare i modelli approvati nel novembre 2022 (regolamento 2022/2299/Ue) che gli Stati membri devono usare per fornire le informazioni intermedie obbligatorie sull’attuazione del Piano. Gli aggiornamenti si sono resi necessari per adeguare i modelli alle novità normative intervenute negli anni che impongono agli Stati nuovi obblighi comunicativi in merito, ad esempio, all’utilizzo dell’energia rinnovabile nell’industria e alla promozione dell’efficienza energetica nel settore pubblico.