Pubblicata la nuova versione della norma tecnica sui sistemi di gestione ambientale (Sga) che indica come migliorare le prestazioni green delle organizzazioni, a prescindere da dimensione, tipo e natura.
Il quarto aggiornamento della storica norma sui sistemi di gestione ambientale (Sga), messo a disposizione dall’Ente italiano di normazione (Uni) il 16 aprile 2026, fornisce un quadro pratico e flessibile per gestire gli impatti ambientali e migliorare la compliance da parte di tutte le organizzazioni.
Stando a quanto si legge nel comunicato pubblicato dallo stesso Uni, la nuova 14001 presenta, rispetto al passato, una struttura versatile e maggiormente focalizzata su priorità attuali quali il cambiamento climatico, la conservazione della biodiversità e l’efficienza delle risorse. In tale ottica, viene introdotto un approccio al ciclo di vita più attento ai risultati effettivi del sistema gestionale. Sono inoltre fornite indicazioni per l’allineamento con altri standard internazionali in materia di qualità e sicurezza, al fine di facilitare l’integrazione tra i diversi sistemi di gestione.
Nella stessa giornata del 16 aprile, Uni ha rilasciato anche la norma Uni En 15978:2026, che introduce il metodo di calcolo per la valutazione della prestazione ambientale degli edifici, basato sull’analisi quantitativa del loro ciclo di vita e finalizzato a garantire l’allineamento con gli standard europei sulla sostenibilità nelle costruzioni.

