Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ricorda che fino al 30 aprile 2026 è possibile procedere alla nomina del tecnico responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia, il cosiddetto Energy Manager.
L’obbligo, previsto dall’articolo 19 della legge 9 gennaio 1991, n. 10, riguarda imprese ed enti con elevati consumi energetici. In particolare, devono dotarsi di tale figura i soggetti che superano 10.000 tep/anno nel settore industriale e 1.000 tep nei settori civile, trasporti e terziario.
Anche i soggetti non obbligati possono nominare volontariamente un energy manager per migliorare la gestione dell’energia.
La nomina ha cadenza annuale e deve essere trasmessa alla FIRE – Federazione italiana per l’uso razionale dell’energia – che gestisce per conto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica le nomine, ne promuove il ruolo e pubblica annualmente l’elenco degli energy manager nominati.
Il rispetto della procedura consente di evitare sanzioni e facilita l’accesso a strumenti come i certificati bianchi.

