“Dpi”, obbligo di lavaggio ad hoc per efficienza

Il lavaggio degli indumenti di lavoro che costituiscono dispositivi di protezione individuale (Dpi) dei lavoratori dai rischi per la salute e sicurezza deve essere garantito dal datore di lavoro non solo per igienizzarli, ma anche per mantenerli in stato di efficienza.

Lo chiarisce la Corte di Cassazione che si pronuncia così sugli adempimenti che il Testo unico per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro pone a carico del datore di lavoro in relazione ai dispositivi di protezione individuale (Dpi). Ai sensi dell’articolo 77 del Dlgs 81/2008 il datore di lavoro deve infatti mantenere in efficienza i Dpi e assicurarne le “condizioni di igiene”.

La Corte, con sentenza 22540/2025, conferma l’orientamento giurisprudenziale secondo cui il datore di lavoro ha l’obbligo di mantenere in stato di efficienza gli indumenti di lavoro inquadrabili nella categoria dei Dpi “anche attraverso il lavaggio”.

Delegare ai lavoratori la pulizia, precisa il Collegio, significherebbe infatti addossare su di loro le conseguenze di una manutenzione non adeguata (ad esempio per il numero eccessivo di lavaggi o per i detersivi utilizzati).