La Commissione europea ha pubblicato degli “orientamenti” per incentivare l’acquisto di prodotti che emettono basse quantità di carbonio, con istruzioni che riguardano gli appalti pubblici e le aste rinnovabili.
Le nuove istruzioni, approvate con comunicazione e pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea a distanza di circa un mese l’una dall’altra, forniscono indicazioni pratiche per l’applicazione dei criteri di sostenibilità e resilienza negli appalti pubblici e nelle aste per le fonti rinnovabili. Fanno da corollario operativo al regolamento 2024/1735/Ue sull’industria a zero emissioni nette, noto come “Net-Zero Industry Act“, che dal giugno 2024 ha introdotto un quadro di misure per rafforzare la produzione europea di tecnologie pulite.
La comunicazione più recente (C/2026/4623 del 31 agosto 2026) riguarda l’articolo 25 del regolamento, dedicato agli appalti pubblici sostenibili. Spiega come le amministrazioni aggiudicatrici devono applicare le prescrizioni minime obbligatorie di sostenibilità ambientale negli appalti che includono tecnologie a zero emissioni nette, come quelle relative ai pannelli solari, alle turbine eoliche, al biogas/biometano – dai pannelli solari alle pompe di calore, dalle turbine eoliche alle batterie e ai sistemi di cattura della CO2. Così come le limitazioni contro i monopoli dei Paesi terzi, che scattano quando la dipendenza da un singolo Stato supera il 50%. Con eccezioni per i casi di fornitore unico, assenza di offerte adeguate e differenze di costo sproporzionate.
La precedente comunicazione (C/2026/4113 del 29 luglio 2026) fornisce gli orientamenti sull’articolo 26, che riguarda le aste per le energie rinnovabili. Con l’obbligo per gli Stati membri di includere criteri diversi dal prezzo – condotta responsabile d’impresa, cibersicurezza, capacità realizzativa, contributo alla resilienza e alla sostenibilità – in almeno il 30 per cento del volume messo all’asta annualmente.
Entrambi gli atti, pur non rappresentando un riferimento giuridicamente vincolante, rappresentano il riferimento operativo per un’applicazione uniforme delle disposizioni del Net-Zero Industry Act in tutta l’Unione.

