Toscana, Legge annuale: cambia la normativa ambientale

Il 19 agosto 2026 entra in vigore la legge di manutenzione annuale della Regione Toscana che aggiorna la normativa ambientale in materia di bonifiche, energia, rifiuti, tutela del territorio e Via.

Le modifiche incidono su diverse leggi regionali toscane e sono finalizzate ad allineare la disciplina regionale alla normativa statale sopravvenuta, eliminando le disposizioni ormai esaurite, in un’opera organica di manutenzione dell’ordinamento regionale per l’anno 2026.

 Nel dettaglio, la legge della Regione Toscana 31 luglio 2026, n. 18 introduce correttivi e abrogazioni in cinque ambiti principali.

 In materia di bonifiche, viene aggiornato il riferimento alle funzioni comunali (Lr 35/2024) e la certificazione di avvenuta bonifica è ora rilasciata dall’autorità competente (e non più esclusivamente dalla Regione). Il finanziamento degli interventi eseguiti in danno dai Comuni viene agganciato alla delibera attuativa regionale.

 Sul fronte energetico, le risorse da contributi e canoni geotermici vengono ripartite direttamente a favore dei Comuni delle aree geotermiche. Per gli impianti da fonti rinnovabili, le procedure di autorizzazione unica (Aue) e Via vengono allineate al Dlgs 190/2024, con nuovi termini e modalità per la conferenza dei servizi. Per gli impianti Gpl a destinazione commerciale viene fissata una nuova soglia (10 metri cubi).

 Per quanto riguarda i rifiuti, vengono abrogate le disposizioni regionali sui piani di raccolta dei rifiuti prodotti dalle navi (articoli 6-bis e 6-ter, Lr 25/1998), sul recupero dei rifiuti non pericolosi (articolo 20-quinquies), sui Raee (articolo 20-sexies) e la norma transitoria sul tributo speciale (articolo 31-bis). Le garanzie finanziarie per smaltimento e recupero vengono agganciate all’articolo 208 del “Codice ambientale”.