Nuova norma CEI 11-27:2025-10: Principali novità

La nuova norma CEI 11-27:2025-10 (VI edizione), pubblicata a novembre 2025, introduce cambiamenti significativi che rendono il riesame dell’idoneità (per le figure PES, PAV, PEI) un processo più rigoroso e documentato. 

Rispetto all’edizione precedente (2021), la principale novità è che l’idoneità ai lavori sotto tensione (PEI) non è più considerata un requisito statico, ma un’attestazione che va mantenuta e verificata periodicamente con maggiore attenzione. 

Ecco cosa cambia nel dettaglio:

1. Il Riesame dell’Idoneità (PEI/PES/PAV)

  • Non è più “una tantum”: La norma ribadisce che l’idoneità deve essere mantenuta nel tempo attraverso la pratica o addestramenti continui.
  • Frequenza e Monitoraggio: Sebbene non sia imposto un intervallo temporale unico per legge, la prassi (e la nuova norma) spinge verso un riesame annuale.
  • Verifica delle competenze: Il datore di lavoro deve riesaminare non solo la formazione, ma anche i comportamenti tenuti durante le attività lavorative (l’attitudine alla sicurezza).
  • Registro dei Riesami: È cruciale formalizzare il riesame, ad esempio tramite un apposito registro che attesti l’avvenuta verifica dei requisiti (formazione, esperienza, stato psicofisico). 

2. Principali Modifiche alla Norma 

  • Allineamento Europeo: Adeguamento alla norma CEI EN 50110-1:2024.
  • Aggiornamento Definizioni: Revisione delle definizioni di “attività lavorativa”, “lavoro” e “supervisione” (distinguendo tra supervisione sul posto e a distanza).
  • Nuovi Ruoli: Revisione degli acronimi e delle responsabilità delle figure professionali (GI, RI, GL, LAV).
  • Distanze di Lavoro: Aggiornamento delle distanze di lavoro e di prossimità.
  • Rischio Archi Elettrici: Introdotti nuovi allegati tecnici specifici per la gestione del rischio da Arc Flash (arco elettrico).

3. Cosa Deve Fare il Datore di Lavoro

  • Verificare se le lettere di nomina e le idoneità (PES/PAV/PEI) dei propri dipendenti sono basate sulla precedente norma (2021) e aggiornarle.
  • Aggiornare la documentazione sulla sicurezza, in particolare le procedure per i lavori sotto tensione, includendo la valutazione del rischio Arc Flash.
  • Organizzare audit o incontri di aggiornamento per il personale in merito alle nuove definizioni e procedure. 

Il riesame del 2026 deve quindi tener conto delle nuove regole di supervisione, delle nuove distanze e dei rischi arco elettrico, registrando formalmente tali verifiche.