L’obbligo di diagnosi energetica per le imprese con consumi superiori a 10 TJ/anno (corrispondenti a circa 280 TEP – Tonnellate Equivalenti di Petrolio) entro l’11 ottobre 2026 è introdotto dalla Direttiva Europea sull’Efficienza Energetica (EED) 2023/1791.
Ecco i dettagli normativi e le fonti:
- Fonte Normativa: La direttiva UE 2023/1791, che aggiorna la precedente normativa e viene recepita nell’ordinamento italiano (spesso tramite modifiche al D.Lgs. 102/2014).
- Soglia Consumi: Le nuove regole si applicano alle imprese che superano i 10 TJ/anno (terajoule) di consumo totale, che equivalgono a circa 280 TEP (o oltre 10.000 GJ).
- Scadenza: La prima diagnosi per chi rientra per la prima volta in questo obbligo deve essere effettuata entro l’11 ottobre 2026.
- Cosa cambia:
- Imprese > 10 TJ (280 TEP): Obbligo di diagnosi energetica (audit) ogni 4 anni e redazione di un Piano d’Azione per l’efficienza energetica (PAEE).
- Imprese > 85 TJ (≈2030 TEP): Obbligo di implementazione di un Sistema di Gestione dell’Energia (SGE) ISO 50001 entro l’11 ottobre 2027.
- Sanzioni: In caso di mancata diagnosi sono previste sanzioni da 4.000 a 40.000 €.
Queste disposizioni si aggiungono o modificano l’art. 8 del D.Lgs. 102/2014, in vigore in Italia per grandi imprese e aziende a forte consumo di energia.

